Io sono Barbara, ho 37 anni e 3 figli: Diego, 7 anni; Isabella, 4 anni ad aprile; Mirko, 1 anno. Tutti e 3 nati col Lotus birth, una pratica che ho scoperto per caso agli incontri preparto con le ostetriche ed altre mamme e che prevede la separazione del neonato dalla placenta in maniera del tutto naturale, generalmente tra i 3 e i 10 giorni, quando il cordone si secca e si distacca
spontaneamente dall’ombelico.
Durante la prima gravidanza ho incontrato bambini Lotus, nati in casa, e mi sono innamorata del loro sguardo vivo e della loro forte presenza. Ovviamente non è solo nascere in casa e il parto
Lotus ad aprirli così completamente al mondo, ma tutto uno stile di vita, dal concepimento alla nascita e poi alla crescita successiva. Quando ero incinta del mio primo figlio ho letto vari libri ed articoli e parlato con varie ostetriche e mamme che hanno vissuto l’esperienza. Un libro che mi è molto caro è Il libro della placenta di Robin Lim, che spiega molto bene parte pratica e parte spirituale del Lotus.

Diego è nato in ospedale, perché ho scoperto troppo tardi il parto in casa, oltre al timore del primo parto e un’ambiente famigliare a casa poco propenso e supportante. Ho scelto un ospedale in cui mi hanno permesso il Lotus integrale. È stato un lungo parto, probabilmente la prova che doveva prepararmi a diventare mamma per la prima volta, l’ambiente estraneo e la prima esperienza mi hanno parecchio distratto dal parto e non mi sono sentita molto attiva. Un parto interminabile, con parecchio avanti e indietro, in sintonia col carattere di Diego, che prende le cose partendo dal largo. Nato col cordone intorno alla spalla. Un bambino entusiasta e appassionato, carismatico. La placenta si è staccata da sola dopo 6 giorni. L’abbiamo messa sotto un ippocastano dai fiori rossi con un biglietto scritto da me e mio marito, con dei desideri per il suo futuro.
I bambini Lotus non sono più gestibili, anzi, esprimono con molta sensibilità le loro necessità. Quindi non ci si ritrova dei bambolotti bensì delle personcine già ben lucide e pronte a metterti in discussione sin da piccole. Isabella è nata a casa con Lotus integrale, questa volta in un’ambiente tutto nostro pieno di serenità e io pienamente consapevole e attiva. È stato un parto, col camino acceso e in vasca ma con poca acqua perché non abbiamo fatto in tempo a riempirla. È venuta alla luce con tutta la forza e la grinta che la contraddistingue. Anche lei col cordone intorno al collo. Diego presente per tutto il parto l’ha vista nascere. Nata col sole, dopo un’ora eravamo fuori in giardino.

La placenta si è staccata da sola dopo 4 giorni. L’abbiamo piantata sotto una magnolia dai fiori bianchi insieme a un foglio coi disegni fatti da noi 3. Già da appena nata aveva uno sguardo adulto, molto riservata ma molto acuta e compagnona come il fratello. Mirko è nato quest’anno con Lotus integrale, anche lui un parto veloce ma più delicato di Isabella, forte ma calmo. Pacatamente deciso come lui.
Stavolta con la vasca bella piena, luce soffusa e camino acceso di primo mattino, i fratelli chiamati a rapporto negli ultimi momenti, Diego ormai preparato dal parto di Isabella pieno di domande, Isabella un po’ preoccupata per la mamma e un po’ emozionata. Lui col nodo nel cordone stavolta. La placenta si è staccata dopo soli 3 giorni, un po’ aiutata dalla mamma stanca e distratta che ogni tanto faceva scivolare la sacchetta nella quale era contenuta. L’abbiamo messa sotto un ginkgo biloba.
Sono state esperienze indimenticabili e che mi hanno fatto crescere e permesso di vivere il postnascita con un bagaglio incredibile. L’ultima nascita è stata accompagnata e immortalata negli scatti di Cinzia, che con delicatezza e passione ha racchiuso tutte le nostre emozioni in un lavoro unico e originale, grazie al quale potremo rivivere ogni volta che vogliamo quel momento meraviglioso.